Che gioia aver assistito al mio primo concerto di Jean Michel Jarre domenica scorsa a Nizza!
Di più e di meglio certo non avrei potuto chiedere ad un Jarre che si è davvero superato in una sequenza di brani uno più bello dell'altro. La sala era gremita (4000 persone secondo alcune fonti) e proprio nel bel mezzo della folla è apparso lui tutto vestito di nero, con un braccio alzato a salutare il suo pubblico che lo applaudiva festante.
Poi è sceso dalla gradinata laterale stringendo le mani alla gente e dirigendosi verso il palco.
"Bonsoir Nice!" E lo show è iniziato. Oxygene 1 e 2, Magnetic field, Exinoxe 7 e 5, Oxygene 5, Revolution... E'un fuoco di fila con suoni potenti e puliti, magiche armonie e melodie. Inizia la festa quando la sala si riempie di fasci laser di tutti i colori e parte Rendez-Vous 2 con la mitica harp laser verde. Jarre è raggiante; si diverte come un ragazzino passando dai suoi synth analogici alla tastiera a tracolla al Theremin con estrema disinvoltura e incitando il pubblico a saltare insieme a lui. Compito facile quando sul grande schermo dietro al palco appaiono i fantasmini con il binocolo e il ritmo incalzante di Equinoxe 4 trasforma la sala in un tripudio di luci suoni e applausi a scena aperta.
Dopo la struggente Souvenir of China arriva, secondo me, il clou del concerto: Chronologie 6 e ... Chronologie 2, il mio pezzo preferito! Fantastico!
Jarre e i musicisti ringraziano, salutano e se ne vanno ma non può finire così. Il pubblico in estasi si fa sentire in tutti i modi ed ecco che subito tornano ai loro posti pronti per eseguire il famoso brano Oxygene 4.
Uno spettacolo veramente indimenticabile, un sogno che si è realizzato anche perchè ho avuto poi il grande piacere di conoscere personalmente alcuni dei fans che animano il sito Jarre.it.
Un saluto a tutti voi con l'augurio di incontrarci di nuovo sempre sotto il segno di Jean Michel Jarre!
