mercoledì 6 settembre 2006

Ecco Jarre ... "in Italia" !!!

L’altra sera mi trovavo per caso a vedere la trasmissione su canale 5 “Cultura modrna” e sono rimasto improvvisamente colpito dalla musica di sottofondo usata da una signora attempata mentre faceva un gioco di prestigio di pessimo gusto. Si trattava del meraviglioso pezzo Magnetic field part 1 !!! Peccato che è durato solo 1 minuto scarso... Comunque, la riflessione che vorrei fare è questa: è possibile che in Italia, l’unico modo per ascoltare Jarre attraverso i mass media è assistere a certe trasmissioni volgari o in sottofondo a notiziari radio? Nella zona in cui vivo, per esempio, hanno messo Oxygene 4 e Oxygene 5 in sottofondo a due giornali radio locali; che tristezza! Ci credo che poi Jarre in Italia non sfonda se viene associato a tali becere trasmissioni. Anche dalle vostre parti è così? ... Spero proprio di no!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

In Italia Jarre non ha bisogno di "sfondare" perchè già qui da noi Ligabue, Vasco Rossi, Biagio Antonacci e company ci hanno sfondato i timpani e altro che ometto di menzionare per verecondia.
Che poi le sue musiche vengano associate a notiziari e trasmissioni televisive è il minimo sindacale. Da anni Radio Rai e Rai Due in particolare sfruttano le composizioni di Jarre quali commenti sonori. Negli anni '80 Rendez Vous 4 divenne celebre in Italia grazie ad un notiziario di Radio Rai che lo aveva scelto come sigla. Quando qualche anno dopo ascoltai per la prima volta il brano dal disco originale ebbi una piacevole sensazione di "deja-vu" sonoro che vi aggiunse un tocco di nostalgia per il periodo in cui quel motivo risuonava in casa da un radiolina mono.
In tempi più recenti Chronologie 1 è stato scelto per accompagnare un programma mattutino di Rai Tre e il Tg2 sceglie spesso Waiting for Cousteau, Oxygene 7 e 1 per le notizie dedicate allo spazio. Fintanto che vengano abbinate ad immagini "consone" non trovo nulla di controproducente, anzi, dimostra come la musica di Jarre possegga una forza sovratemporale in grado di farla sopravvivere al di là del periodo in cui sono state composte, una virtù che manca a tutte le canzonette dell'ultim'ora che ci propinano notte e giorno (a Festivalbar ha vinto Ligabue, tanto per dire! ecco cosa si merita l'Italia, un catarroso che da 16 anni canta sempre la stessa canzone senza mai espettorare!).
Torno a dire, amico mio, mettiti l'anima in pace per quanto riguarda il rapporto di Jarre con l'Italia, e pensa solo che a dicembre uscirà il nuovo album (che è meglio di niente, spero, se Jarre la pianterà di smanettare con Reason e Atmposphere, programmini più adatti per un compositore di musiche per videogiochi).
A la prochene

Anonimo ha detto...

Mmm...Aspetta!
Il vero problema è che in Italia mandano tramissioni come Cultura moderna...e che qualcuno la sera è pure in grado di guardarlo!
Se davvero una boiata come quella rappresenta la cultura moderna in Italia voglio emigrare!
Ricordati però che c'è stato di peggio: sai che Jarre ha presentato "C'est la vie" con la Atlas nel 2000 su canale 5 al Galà della pubblicità condotto da Fiorello?
Ad essere becero in Italia è tutto il sistema dei media: da anni tv, cinema e musica sono ridotti ad unica stalla in cui razzolano sempre gli stessi maiali.

Anonimo ha detto...

Io ricordo, con molto piacere devo dire, il brano Magnetic Fields 2: faceva da sigla ad un programma di anteprime cinematografiche trasmetto dalla RAI negli anni 80 (il programma si chiamava 'Appuntamento al cinema' a cura dell'Anicagis, ed il brano faceva da sfondo musicale a delle splendide immagini di un film di Fellini, credo 'La città delle donne' o qualcosa di simile).
Inoltre, se non vado errato, il brano Equinoxe V è stato usato nel famosissimo gioco per Commodore 64: L.O.C.O.
Anche qualche anno fa, per il lancio della C5, fu utilizzato un brano di Jarre.
Lo scorso anno (non c'entra niente con l'Italia, ma mi va di dirlo), Oxygene8 faceva da sfondo (purtroppo) alla sigla che introduceva gli spot pubblicitari di una famosissima televisione satellitare TURCA !!!
Morale ? La maggiorparte delle persone che non sa chi è Jean Michel Jarre HA SICURAMENTE ASCOLTATO (con piacere, credo) ALMENO UN SUO PEZZO SENZA RENDERSENE CONTO !

Anonimo ha detto...

Stasera, tanto per cambiare, nuovamente al programma cultura moderna, un'altra illusionista ha eseguito il suo numero con in sottofondo questa volta Magnetic Fields 2. Chissà la prossima volta cosa metteranno, visto che sta diventando un'abitudine!!!

Anonimo ha detto...

Io sono convinto anche del fatto che per far fare successo ad un pezzo, e di conseguenza anche al musicista, ci voglia un bel po di spinta delle radio e magari di qualche sponsor telefonico.
Vedi ad esempio la vodafone con il pezzo del catarroso ligabue..
Jarre comunque,in Italia, vaga di qua e di la e come dice l'amico ringhio la gente magari non sa che quel capolavoro che ascolta è di JMJ. Ma è vero che al festival del cinema di Venezia c'è un film con la musica composta da Jarre? un film russo..

Anonimo ha detto...

Il film in questione si intitola 'STRAJK: DIE HELDIN VON DANZIG' ('STRIKE: THE HEROINE OF GDANSK'): è stato girato interamente in polonia e racconta la storia di Anna Walentynowicz, una lavoratrice dei Cantieri Navali di danzica, assassinata nell'Agosto del 1980, anno della fondazione di 'SOLIDARNOSC'.
Il film è stato diretto dal regista tedesco Volker Schlöndorff e la colonna sonora è stata realizzata quasi interamente con i brani eseguiti da Jarre nel concerto di Danzica del 2005.
Al momento non mi risulta sia presente alla Mostra del Cinema di Venezia... (almeno non risulta in scaletta).