venerdì 17 novembre 2006

Incredibile Jarre! ... Gran concerto in Marocco !!!

Ieri ho letto, con grande stupore, che è in programma un concerto di J.M.Jarre in Marocco per il prossimo 16 Dicembre. Ancora una volta quindi il nostro "amico" sorprende tutti i suoi fans che ormai si erano rassegnati ad attendere l'uscita del nuovo album da studio prima di rivedere una nuova esibizione live. Spero vivamente di riuscire a partecipare a questo evento dove credo che Jarre presenterà alcuni pezzi del suo nuovo imminente album (un po' come fece con il concerto in Egitto prima dell'uscita di "Metamorphoses"). Organizziamoci dunque alla partenza e ... Buon Jarre a tutti !!!

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Il poster raffazzonato che ha cominciato a circolare da qualche giorno sul web non lascia ben sperare sull'effettiva "bontà" artistica di questo concerto. Finora di certo si sa che nella tracklist torneranno alcuni brani già presentati in occasione del concerto "The Twelve dreams of the sun" come Miss Moon, Hey Gagarin, Eldorado (Unesco hymn version)Revolution e Chronologie 6 (suonato ormai fino alla nausea dal 1993 in tutti i concerti). Nessun accenno al singolo del nuovo album annunciato proprio per dicembre (si spera quindi in una sorpresa altrimenti i fans solleveranno una tempesta di sabbia a forza di fischi). A parte l'orchestra Rabat e a qualche solista locale sulla scena tornerà ancora una volta il trio Lescano (Jarre, Rimbert, Samard). Quasi nulla di nuovo sotto il sole (o sotto la sabbia?).

Anonimo ha detto...

Boh?! Se fosse vero quello che scrivi Wanderer, mi sa proprio che ci dobbiamo arrendere all'evidenza. A Jarre della musica ormai non importa più niente.
Prima parla del nuovo album, poi di punto in bianco se ne esce con questa trovata del concerto nel deserto. Mah! Mi sembra che ormai l'idea di fare il portavoce dell'Unesco gli abbia dato alla testa(ai concerti suona solo cd e passa il resto del tempo a fare comizi).

Anonimo ha detto...

Si è sparsa voce che nel concerto di Merzouga non verrà presentato alcun brano dal nuovo album. La notizia va presa con le pinze ma se fosse confermata sarebbe l'irrefutabile prova che questo concerto è stato voluto solo dall'Unesco e che non rientrava nei piani di Jarre. Mi chiedo però se Jarre sia davvero così sprovveduto da interrompere la produzione di un album per perdere tempo a sparacchiare qualche fuoco d'artificio nel nulla del deserto. Provo molta pena per quelli che hanno già prenotato il viaggio. The dream is over.

Anonimo ha detto...

Ciao! Rimbert ha appena dichiarato che almeno un brano del nuovo album verrà suonato!

Ma le cose dette e negate sono talmente tante che le certezze non si sa manco cosa siano!

Anonimo ha detto...

Io, invece, provo pena per Jean-Michel Jarre e la gente di cui si circonda.
Credi che partiamo con delle illusioni, Wanderer? LOL..! Sono il primo ad essere scettico, anzi lo siamo proprio tutti.
Ma lascia che te lo dica...ogni concerto di Jarre è, da sempre, un'occasione di viaggio e di divertimento di cui pochi altri artisti ti consentono l'esperienza.
Io, personalmente, nel deserto non ci sono mai stato...e sono stra-felice di andarci con gli amici con i quali condivido questa passione.
Costi quel che costi, se c'è una cosa che ho imparato ultimamente (soprattutto con JMJ, visto l'evidente, seppur magari temporaneo, declino artistico) è che bisogna evitare di avere rimorsi.
Dunque, chi vuol venire a divertirsi con noi (magari lasciando a casa gli eccessi di integralismo) è ben accetto! ;-)

Saluti,
GioVi (www.jarre.it)

Anonimo ha detto...

Condivido appieno la tua posizione Giovi! Colgo l'occasione per congratularmi con te per l'ottima gestione di Jarre.it, lampante dimostrazione di come in Italia in realtà non siamo tutti così imbibiti dai gretti gusti musicali canzonettari che ci propinano i media. Ho notato che tra gli utenti del tuo forum compare anche un personaggio che mi pare di aver visto riprodotto nel booklet di AERO, ma può darsi che sia solo qualcuno che usi quell'immagine per farsi pubblcità. Buon viaggio Giovi e tienici informati!

Anonimo ha detto...

Si tratta del nostro Alessandro Fantini ed è proprio lui a essere apparso nel booklet di AERO.
Puoi conoscere meglio questo artista visitando il suo sito: http://www.afantepidarium.3000.it

Digital Snake® (www.jarre.it)

Anonimo ha detto...

Io non posso che essere daccordo pienamente con Wanderer. A mio avviso questo concerto è un'idea dell'UNESCO e Jarre, essendone ambasciatore già da qualche anno, non può che avallarne le iniziative (anche se questo, secondo me, significherà un grosso ritardo nell'uscita del suo nuovo e sospiratissimo album visto che da qui al concerto Jarre ed i suoi dovranno pensare solo alla performance nel deserto di Merzouga). Però sono dispiaciuto (e molto !) da come Wanderer apostrofa i 3 grandi amici di sempre: Jarre, Rimbert, Samard. Sono sicuro che Wanderer conosce benissimo il Trio Lescano e, francamente, io non ci vedo nessun nesso (neanche usando tutta la fantasia possibile). Un fan di Jarre è sempre un fan di Jarre (anche se, a volte, nemmeno io ne condivido il modo di fare). Caro Wanderer, permettimi di farti un appunto: a mio avviso sei un pò troppo severo nei confronti di JMJ (oltretutto, Chronologie 6 è uno dei miei pezzi preferiti), apprezzo molto di più Giovi che, pur di vedere all'opera il genio della musica elettronica, lo seguirà nel deserto di Merzouga felice di poter dire: 'C'ero anch'io' (...ed eravamo pochi, aggiungo !). Un saluto a tutti gli amici di Jarre ed un augurio di buon ascolto ai fortunati che assisteranno al concerto.

Anonimo ha detto...

Caro Ringhio

Il mio riferimento al trio Lescano era semplicemente una battuta di spirito per sottolineare come da Aalborg (dove addirittura erano in due) tutti i concerti di Jarre siano caratterizzati da questa formula trita e ritrita del trio che, a mio avviso, rende sempre più evidente il pesante ricorso alle basi registrate, specie di quelle ritmiche, (del tutto ovvio e legittimo quando Jarre sperimentò il suo primo multimedia show nel '79 in Place de La Concorde)rendendo drammatico il compito del regista che dopo qualche minuto non sa più cosa inquadrare quando anche la scenografia è ridotta quasi all'osso. L'unico elemento live degno di "nota" negli anni precedenti erano stati i suggestivi assoli di Dominique Perrier dei quali ancora oggi tutti sentiamo la mancanza. Ma d'altra parte è anche vero che i concerti di Jarre non vanno valutati esclusivamente in quanto live "puri", ma piuttosto come grandi eventi audiovisivi in cui l'esecuzione in sè è solo una parte centrale di un mosaico più ampio. Per questo spero che per Merzouga Jarre abbia perlomeno risolto il problema di come colmare e rendere più visivamente vivace la zona circostante il palco (e con le dune sullo sfondo penso che tenterà di riproporre l'idea delle proiezioni triangolari sulle piramidi di Giza fallite per colpa della nebbia).

Anonimo ha detto...

Mi unisco a Wanderer nel complimentarmi con te Giovi e tutto il tuo staff, per come state curando Jarre.it. E' un ottimo punto di riferimento per gli appasionati di questo grande artista! Goditi il concerto in Marocco! (io purtroppo non posso partecipare...). Buon Jarre!!!

Anonimo ha detto...

Grazie ragazzi! Mi fa piacere leggere parole così solidali, in questo panorama musicale un po' incerto, almeno per quel che riguarda il 'nostro'.
E' bello e dà delle vere soddisfazioni riuscire a mantenere vivo, con il nostro sito e il vostro blog, l'interesse per JMJ in un'Italia che, musicalmente parlando, forse si è un po' persa...

Non so che farci, è un periodo che sono pessimista. :-D

Ciao e a presto,
GioVi

Anonimo ha detto...

Un'ultima annotazione: se date uno sguardo all'homepage appena rinnovata del sito di Francis Rimbert scoorirete chi siano in realtà i tre re magi (alias il trio Lescano).
Buon concerto a tutti.