lunedì 23 luglio 2007

Concerto Jarre in Italia cancellato: il "muro del pianto" !

Il 21 luglio è stata ufficializzata la cancellazione del concerto di Jarre al Powerstock di Albanella.
Sono amareggiato e affranto, proclamerei una giornata di lutto internazionale. Ce l'ho sia con gli organizzatori del Powertstock che con il Jarre management: non si gioca così con i sentimenti di quanti come me si stavano preparando a vivere uno dei giorni più belli della propria vita!
Oltre a quello dei biglietti, ci vorrebbe anche un risarcimento morale! :(
Spero di ricevere risposta all'email di protesta che ho inviato a uno degli organizzatori del Powerstock e in cui ho chiesto di sapere le motivazioni di tale cancellazione.
Prendete pure questo post come fosse il muro del pianto ... Io è da stamattina che ci sto sbattendo la testa :(

lunedì 2 luglio 2007

Si è aperto il “caso di Stato” Teo&Tea fake !!!

Ehi ragazzi! A quanto pare la discussione sta diventando a dir poco accesa! Tanto accesa da far scivolare in secondo piano il fatto che Jarre venga in Italia!!! ;-)
Comunque vorrei anch’io dire la mia sulla questione della groove-box della Roland. Parto innanzitutto dalla buona fede del Maestro (perché se non avessi questa fiducia non avrei mai potuto dar vita a questo blog ne tanto meno portarlo avanti). Non credo che un artista del suo calibro e con una carriera così brillante alle spalle, si sporchi oggi, nell’era di Internet, in simili giochetti sperando che i fan non se ne accorgano!
Teo&Tea è secondo me un album divertente e allegro, chiaramente non all’altezza dei suoi classici, frutto di una trasformazione artistica partita da Metamorphoses (nome non casuale) e scesa ai livelli decadenti di Geometry of love e Session 2000.
Non nascondo però quella strana inquietudine che ho provato vedendo il famoso video sull’MC808. Mi son detto:” Ma come, uno come lui, usa roba già preconfezionata e ci fa metà album? … Dove sta la creatività e la fantasia dell’artista?” Riflettendo con il senno di poi e anche grazie ai vostri commenti, ritengo che Jarre abbia preso solo spunto dalla groove-box per realizzare quei 6 pezzi di Teo&Tea così come un pittore o uno scultore trae vantaggio dagli ultimi strumenti che la tecnologia gli mette a disposizione.
E poi vorrei ricordare che, oltre all’MC808, è stata usata una lunga serie di apparecchiature che alcuni di voi, molto più tecnici di me, ben conoscono e che, pensando di fare opera gradita, vado ad elencare così come sono riportati sul libretto di Teo&Tea: Virus polar, SH201, VP550, Radias, Minimoog Voyager, Andromeda, V-Synth, Protools HD3, Fantom X8.
Beh, io non me ne intendo molto ma … devo aspettarmi un video su youtube per ognuno di questi strumenti !?! ;-)