lunedì 23 luglio 2007

Concerto Jarre in Italia cancellato: il "muro del pianto" !

Il 21 luglio è stata ufficializzata la cancellazione del concerto di Jarre al Powerstock di Albanella.
Sono amareggiato e affranto, proclamerei una giornata di lutto internazionale. Ce l'ho sia con gli organizzatori del Powertstock che con il Jarre management: non si gioca così con i sentimenti di quanti come me si stavano preparando a vivere uno dei giorni più belli della propria vita!
Oltre a quello dei biglietti, ci vorrebbe anche un risarcimento morale! :(
Spero di ricevere risposta all'email di protesta che ho inviato a uno degli organizzatori del Powerstock e in cui ho chiesto di sapere le motivazioni di tale cancellazione.
Prendete pure questo post come fosse il muro del pianto ... Io è da stamattina che ci sto sbattendo la testa :(

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Pensa alla mia disperazione ... abito ad Eboli (SA) giusto una ventina di km dal parco eolico di Albanella. Non solo il Maestro ritorna dopo 12 anni in Italia ma viene anche vicino casa mia ... Pensavo di essere in Paradiso ... Mi sono chiesto più volte se la notizia fosse vera ho parlato con gli organizzatori ... una vera doccia fredda ... Non ti dico l'amarezza ( tanto so che mi comprendi ).
Ieri notte ho sognato addirittura di poter organizzare io un concerto per Jarre da queste parti con un accoglienza degna sia del Maestro che di tutti coloro che hanno orecchie per sentirlo... Ma era solo un sogno e putroppo ho avuto un amaro risveglio.
Come al solito, suppongo, che qui abbain fatto di tutto per poter sfigurare a livello Europeo.
Ti giuro un giorno porteremo qui il Maestro ...
Un saluto

Anonimo ha detto...

Allora sbrigatevi che il Maestro ormai va per i 6o.....
che ne dite di un concerto a Pompei?
Dopo questa rovina forse gli andranno bene le rovine di Pompei?

Anonimo ha detto...

Secondo me è stato Wanderer che dopo aver gufato mesi e mesi contro il CD, è riuscito anche a far annullare l'unico vero grande concerto di Jarre in Italia... Complimenti Wanderer, dove vai a festeggiare ? Mah, comunque scherzi a parte, la delusione è grande... Grande.... Molto probabilmente l'Italia non avrà più nessun'altra occasione di ospitare Jarre in Concert (dopo questa 'tragedia biblica' non credo proprio !). Forse chi doveva mangiare con il Concerto ha poi scoperto di non poterci mangiare abbastanza e allora... Italian People Magna Magna.... Mah, comunque per correttezza attendo una motivazione ufficiale per sapere chi è l'autore di questa grande deluzione.

Anonimo ha detto...

Grazie per la considerazione Ringhio. Non sapevo che il mio gufare avrebbe avuto effetti così apocalittici!
Se ti fai un pò i conti dopo una porcata come Teo&Tea, il flop commerciale, l'ammissione di colpa dello stesso Jarre che ormai lo definisce "un incidente di percorso", due showcases e un djset uno più ridicolo e patetico dell'altro, che un concerto del genere venisse annullato era nella logica delle cose.
Jarre deve rimboccarsi le maniche e ricordarsi a cosa deve tutta questa popolarità che gli ha fatto montare la testa. Deve rimettersi seriamente a lavorare e poi potrà pensare ai suoi concerti grandiosi. Non può pensare che qualsisi scorreggia possa pubblciare venderà comqunue solo perchè in copertina c'è il suo nome! Lo stesso è successo per questo concerto, dove molto probabilemnte le prevednite sono state bassissime.
Il fallimento commerciale dimostrano che io non GUFO Ringhio. Significa che ho orecchio e gusto musicale e non sono annebbiato dal fanatismo.
Gli ultimi 7 anni di Jarre dopo Metamorphoses sono tutti una caduta libera. Abbiamo solo assistito al tonfo finale.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo che thewanderer!
Sono un grande fan di JMJ (almeno quello fino a metamorphoses), ma tutto ciò, è soltanto l'amara conseguenza di un album totalmente sbagliato, di due organizzazioni (Powerstock e Aero Prod.) inconcludenti, della troppa considerazione che JM ha avuto di sè stesso fino ad oggi, credendo di poter fare qualunque cosa con il suo storico marchio di fabbrica!
10 anni, per il concerto di Milano, acquistai i biglietti con largo anticipo; e poi diciamocelo chiaramente, Oxygene 7-13 era stato un grande disco, lui aveva ancora una grande presenza scenica, ed infine aveva alle spalle dei musicisti come si deve!!!!!
Per il Powerstock, invece ho esitato fino all'ultimo rinunciando poi all'acquisto del biglietto, perchè in cuor mio sentivo già che il tutto si sarebbe tramutato nell'ennesima delusione made in Italy.

Anonimo ha detto...

Esatto Davedee! Secondo me il problema di Jarre è stato che dopo il divorzio dalla Rampling non solo lui, ma anche la sua musica, ha comninciato ad andare a puttane! Ho visto foto di lui con varie donne prima di arrivare a mettersi con la Adjani, tutte nel periodo prima e dopo Metamorphoses. Poi è venuta tutta la storia schifosa da Novella2000 di lui che mette le corna alla Adjani per la Parillaud, manco fossero stati sposati. E lui che fa? Si restaura per non sfigurare sulle copertine dei settimanali!!!!
Ci rendiamo conto che Jarre ormai tiene più al suo parruccone e alla sua faccia piena di botox che ai concerti e ai dischi?

Anonimo ha detto...

Ma si, si. Lo sappiamo tutti che è così. Sono mesi che lo ripeto in questo blog: Jarre ha fatto il suo tempo così come i Pink, i Rolling, i Beatles, i Genesis, i Dire Straits e chi più ne ha più ne metta. Quanti di noi apprenzzano ed ascoltano ancora i vecchi brani di questi artisti... Lo sa anche Jarre che il suo periodo d'oro è finito già da qualche anno e cerca di mantenersi a galla come può (In Italia ne abbiamo tanti di artisti che ancora galleggiano....). Dopotutto la musica è il suo lavoro e lo sarà fino alla fine dei suoi giorni. Io ricordo molto volentieri (e con un pò di nostalgia) lo Jarre di tanti anni fa (quello di Oxygene, di Equinoxe ecc. ecc.). Giovane, pieno di idee e vena creativa, con la musica elettonica nel sangue. Ma cosa volete che sia immortale ? Lo Jarre dei giorni nostri è questo e un vero fan lo sa e lo accetta.
Anch'io come molti di voi sono cosciente che il Maestro non farà più un disco degno della sua fama (e lo sa pure lui !). A complicare il tutto ci si è messa anche questa situazione di merda che, a mio parere, ha dato la spallata definitiva all'idea che Jarre possa ancora suonare in Italia. La morale di tutto questo è che Jarre lo si ama per quello che è stato e per quello che ci ha dato, non certo per quello che sta facendo ora (ovviamente molte delle cose che ho sentito sono soltanto punti di vista personali visto che nessuno di voi mangia, vive o va a letto con Jarre....). Ma da fan (vero !) non posso che gridare: grande Jarre, comunque.

Anonimo ha detto...

Approvo Ringhio, approvo. Il commento è appropriato. Grande Jarre.
Si spera che lo capisca anche lui e si dedichi a rimasterizzare la sua vecchia discografia in 5.1 e a pubblicare in dvd i vecchi concerti, invece che continuare a "galleggiare". Mi spaventa un pò questa sua idea di fare un concerto a Gerusalemme. Non è proprio il posto adatto...

Anonimo ha detto...

RAGAZZI, IO NON VORREI ESSERE SCORTESE, MA PASSATA LA DELUSIONE QUALCUNO DI VOI SA SE IL BIGLIETTO CI VERRA' RISARCITO? VISTA LA FIGURACCIA RIMEDIATA DAGLI ORGANIZZATORI, COMINCIO A NUTRIRE SERI DUBBI, COME DIRE: "OLTRE AL DANNO, LA BEFFA".

Anonimo ha detto...

Il risarcimento del biglietto è previsto per legge!
Chiama direttamente l'organizzazione del festival e fai un reclamo nel caso non lo avessi ancora ottenuto!

Angelo ha detto...

NOn ci posso credere, me lo sentivo era impossibbile, solo qui al sud possono succedere certe cose.
E pensare che li vicino a Cava ho visto in passato concerti come i Pink Floyd.
Aspettavo questo concerto da anni.
Spero che gli organizzatori (presunti tali) diano le giuste motivazioni..

Angelo ha detto...

LO sapevo era impossibbile, certe cose accadono solo da noi qui al Sud.
E pensare che li vicino in passato a Cava ho visto i Pink Floyd.
Spero che gli organizzatori (presunti tali) diano le giuste motivazioni.

Francesco ha detto...

Oggi è il 26 Luglio 2007:
Invece di stare al parco eolico e veder girare le pale ... sono al lavoro e mi girano le palle! :(

Anonimo ha detto...

Avevo acquistato un paio di biglietti con PAYPAL ma non ho ancora ricevuto un rimborso. Eppure so dell'esistenza di una legge che impone il rimborso del biglietto in caso di annullamento del concerto... C'è qualcuno che ha pagato con PAYPAL ed ha avuto il romborso ? Come dire, OLTRE IL DANNO, LA BEFFA ? Ciao a tutti gli amici (quei pochi rimasti, credo) di Jarre.

Francesco ha detto...

Anche io ho acquistato tramite Paypal e, non avendo ricevuto ancora nessun rimborso, ho proceduto ad aprire una contestazione proprio sul sito Paypal. Una volta aperta, ci sono 20 giorni di tempo in cui dovrebbero risarcirti; se ciò non avviene, qualche giorno prima della scadenza del ventesimo giorno, tale contestazione si può convertire in reclamo e a quel punto dovrebbe essere la stessa Paypal a risarcire. Ora sto aspettando fiducioso ma, in caso negativo, non esiterò a procedere per vie legali. La legge c'è e deve essere rispettata!

Anonimo ha detto...

Prepariamoci al peggio...chi sta dietro alla AAAvanti SRL non è più reperibile in alcun modo già da giorni.

GioVi

Anonimo ha detto...

Lo sapevo, me lo sentivo. Prima l'avviso di un rimborso immediato poi il silenzio totale, nessuna risposta alle e-Mail e nemmeno a quelle di PAYPAL che, ad ogni reclamo, contatta direttamente il venditore. L'unica consolazione, alla fine, sarà che ci abbiamo rimesso solo 45 EUR ma non è tanto per il denaro ma per il fatto che sono sempre gli utenti finali a prendersela in quel posto: quanti di voi hanno tempo e voglia di stare dietro a questi signori ??? E quanti di Voi, soprattutto, acquisteranno di nuovo i biglietti On-Line prima di aver verificato l'effettiva serietà dell'organizzazione che c'è dietro ?

Anonimo ha detto...

Non pensate sia ora di sporgere una bella denuncia?
Cominciate a sputtanare la cosa con i mezzi d'informazione. Qualcuno mi sembra stia già cominciando a muoversi su internet. FRancesco, considera anche l'opportunità di postare un bel messaggio di protesta su questo blog. Lo stesso potrebbe fare Jarre.it in homepage. Poi cominciate a linkare e a diffondere il più possibile. Fate in modo che questi truffatori non possano più ripetere una bufala simile. Pare infatti che non siano nuovi a questo genere di fregature. Mi meraviglio di un'attrice e rappresentate dell'Unesco come la Cardinale che ha spalleggiato questa pagliacciata!!! Non dico nulla sul comportamento altrettanto discutibile di Jarre e dei suoi manager. Un jet privato? Jarre che chiede un jet privato? Ma ci rendiamo conto? Manco fosse il presidente Sarkozy!!!! Comincia a scendere dalle nuvole e vedi di tornare con i piedi per terra....

Francesco ha detto...

Grazie Wanderer! Avevo già pensato al post di protesta ma prima volevo attendere gli esiti dei vari reclami che ho intrapreso. In caso negativo non esiterò a sputtanarli come si deve.

Anonimo ha detto...

Già, anch'io come Francesco sto attendendo gli esiti dei reclami. Dopodichè, per quel che riguarda Jarre.it, valuterò sicuramente tutte le ipotesi da te suggerite, Wanderer.
Intanto, per il momento sembra che qualcosa si stia muovendo di loro iniziativa...quanto meno sotto l'aspetto comunicativo. E' già qualcosa.

GioVi

Anonimo ha detto...

In effetti qualcosa si sta muovendo: mi è arrivata una e-Mail da info@powerstock dove mi si chiede di fornire i dati per il bonifico: in questo modo mi rifonderanno i soldi del biglietto. A me sembra tutto così "strano" anche perchè con PAYPAL il rimborso era immediato senza attendere, invece, 5-6 giorni per il bonifico (AMMESSO CHE LO FACCIANO !). Oltretutto io ho il Conto Corrente ma come fanno con quelli che non hanno un conto bancario (AMMESSO CHE ESISTANO) ? Ricordo che per aprire un conto PAYPAL è sufficente anche solo una carta POSTEPAY e che per avere quest'ultima non è necessario aprire un conto corrente.

Anonimo ha detto...

Considerate anche il lato positivo adesso. SE questi truffatori riusciranno a metter su il Powerstock 2008 (ed è possibile visto che c'è di mezzo la figlia della Cardinale) saprete per esperienza come comportarvi.
Se li conosci li eviti!

Anonimo ha detto...

ATTENZIONE:
Il 19 settembre scorso JEAN MICHEL JARRE ha registrato una live performance negli studi della Alfacam in Belgio. Insieme a F. Rimbert, C. Samard, e D. Perrier Jarre ha eseguito dal vivo le sei parti di OXYGENE usando esclusivamente una imponente strumentazione analogica. Il video verrà pubblicato in dvd entro la fine dell'anno insieme ad un nuovo album che si presume essere l'edizione celebrativa dei 30 anni di Oxygene.