Dalle voci che si rincorrono, questo concerto di Jarre a Milano mi puzza proprio di suola: sul sito ufficiale non se ne parla e Jarre UK lo bolla come concerto privato senza nessun altro dettaglio.
Ringrazio gli amici di Jarre.it per la loro disponibilità (un caloroso saluto a Digital Snake !) ma anche stavolta mi metterò l'anima in pace in attesa di qualcosa di veramente degno del grande Jarre.
Dopo aver visto (purtroppo solo in dvd) i meravigliosi Urban Concerts di Houston, La Defense e Mosca, non ce lo vedo proprio in un teatro o palaghiaccio che sia.
Caro Jarre, ci avevi abituato troppo bene! E'difficile ora per noi fans accettare questo cambio di rotta!
24 commenti:
Non sarei così negativo. Sono un fan "di vecchia data" che ha visto Jarre dal vivo per la prima volta a Parigi nel 1995.
Anche io rimpiango gli eventi come quello sotto le Piramidi, ma il "bonus" di questo concerto di Milano è l'esperienza LIVE. Jarre ci ha abituato a grandi eventi, che spesso sacrificavano l'esperienza musicale che per esigenze tecniche doveva per forza essere "molto" playback.
Questa volta il valore aggiunto è dato dall'esatto opposto: ti assicuro che qui Jarre suona "veramente" dal vivo tutti gli strumenti che ha sul palco, senza eccezione. Quindi un modo per apprezzare anche la musica e non solo l'aspetto "multimediale" di Jarre.
Detto questo, ho a disposizione alcuni inviti. Se qualcuno fosse interessato, mi mandi una email a ddalledo chiocciola gmail punto com
Se Jarre suonasse veramente dal vivo, potrei davvero farci un pensiero. Eppure pare che Jarre arriverà a MIlano solo il 29 e non penso che ci sarà molto tempo per le prove. Uno spettacolo multimediale che sia anche dal vivo dovrebbe richiedere come minimo una o due settimane di preparazione. Inoltre non gradisco affatto che il suo nome venga associato a quello di una fiera dei gioielli solo per il fatto che si intitoli "AboutJ". Quanto ai biglietti gratuiti che stanno distribuendo su Jarre.it la cosa mi pare un pò strana. Prima si parla di un concerto privato solo su inviti e poi di colpo vengono fuori 50 pass che non so in base a quali criteri vengano assegnati. Non metto in dubbio la buona fede di Digital Snake e gli altri, ma continuo ad avere perplessità su tutta la faccenda. Come verranno consegnati questi pass? All'ingresso? In base ai nominativi?
In tutta trasparenza ti dico che l'organizzatrice di AboutJ è una mia cara amica dal Liceo che "mi ha fatto il regalo". E' stata una forte promotrice di Jarre, considerando che i "capoccia" avrebbero preferito Zucchero o Lionel Richie, forte del fatto che custodisce gelosamente il vinile di Oxygene, e che probabilmente le ho sempre fatto una testa tanta :-) .. ho ancora in memoria l'sms che mi ha mandato una sera, un pò demoralizzata, perchè i vari amministratori delegati non capivano "l'esclusività" di avere un concerto di gala con Jarre piuttosto che Mario Biondi ....
Del concerto ne avevo notizia da capodanno ma è stato ufficializzato solo da poche settimane.
Che Jarre suonerà dal vivo ne ho certezza perchè ho sondato il parere di un musicista/fan di Jarre, ha avuto il privilegio di suonare con Patrick Rondat e che conosce a memoria ogni switch di un ARP 2600, e che ha visto un paio di date lo scorso dicembre a Parigi. Il concerto di AboutJ sarà più o meno simile.
Per quanto riguarda la preparazione, non stiamo parlando di qualcosa "unico". Non so quanto lavorino dietro a Jarre, ma ti dico che per un "Elio e le storie tese" che costano 1/10 di Jarre, ci sono almeno 20 persone al seguito del complessino per suoni e palco. Se tanto mi da tanto ... L'AERO Production è nata anche per questo, per ottimizzare tempi e costi. Se hai visto un concerto come la città proibita (c'ero) ti renderai conto che anche lì, rispetto ad un Huston o La Defense siamo lontani anni luce dai "tempi" che ci aveva abituato il nostro ...
Jarre aveva offerto il pacchetto completo da tenersi al Palazzo Sforzesco, aperto a tutti, ma purtroppo i costi triplicavano e l'organizzazione non poteva permetterselo.
Per i biglietti gratuiti, sono degli inviti, e ogni invito vale per 2 persone. Ne ho ricevuti un certo numero e mi è stato detto che potevo distribuirli "agli amici del forum". Io personalmente non ho deciso di fare alcuna preferenza, nè selezione (come purtroppo so che accade, è accaduto, e accadrà, e lo dico da persona che in passato ha sia ricevuto favori o che ne è stato escluso).
Il primo che mi scrive, li riceve, punto. L'importante è essere dei fan di Jarre, non rivenderli, non regalarli alla zioa o alla nonna giusto per ... Quindi se applico una forma di selezione è solo per evitare (a mio insindacabile parere) qualsiasi forma di speculazione.
Poi, vogliamoco tutti bene. Si tratta solo di musica (buona o pessima a voi la scelta) .. non facciamoci troppe pippe mentali :-) ..
p.s. e non dimentichiamo che Teo e Tea sono rimasti a casa! :-)))
Quoto Daniele.
Purtroppo quello di Milano è un evento molto particolare, privato, vien da se che vengano date poche informazioni. Successe più o meno la stessa cosa nel Live Printemps de Bourges 2002.
Ce la prendiamo tanto perchè questo succede proprio nel nostro paese, dove quando si parla di un esibizione di Jarre succede sempre qualcosa che fa andare in fumo tutto.
Jarre in teatro? Sembra una stonatura..ma ti assicuro che è un esperienza fantastica. Come ben sai ho avuto modo di assistere ai concerti di Parigi e le senzazioni suscitate in me erano innumerevoli. Sentire dal vivo il capolavoro che l'ha reso famoso nel mondo, completamente dal vivo (e ti assicuro che era dal vivo!) con tutti quei magnifici strumenti è stato eccezionale (ti assicuro che non c'è nessun dvd o cd in alta definzione che rende quanto l'esibizione dal vivo)
E non possiamo paragonare coi megaconcerti che faceva una volta (era anche più giovane, aveva musicisti veramente in gamba la suo fianco, aveva un altra casa e un altro staff). Nel senso che non è meglio ne l'uno ne l'altro. Sono 2 cose concettualmente diverse, ma allo stesso tempo entrambe fantastiche.
Io come fan accetto volentieri questo cambio di rotta. Ormai ha 60 anni.. è normale che non faccia più quello che faceva una volta... E poi è sempre meglio di progetti tipo T&T no? :-)
Si..potrebbe essere una minestra riscaldata...ma ragazzi..che minestra!
Mi auguro che possiate venire a Milano con noi di Jarre.it!
Rispondo a demetrio che postava mentre scrivevo.
Per quel che mi riguarda sono riuscito a contattare l'agenzia che ha organizzato l'evento.
Ho spiegato le difficoltà di noi italiani per quel che riguarda Jarre e mi è stato detto che se eravamo un numero contenuto erano ben felici di ospitarci.
E in effetti a loro di far entrare una 50ina di persone su 1500 non credo che gli cambi qualcosa.. tanto li è tutto spesato, nessun invitato sborsa un euro. Forse è anche un modo per "movimentare" il concerto di Jarre.. sarebbe imabarzzante farsuonare un artista senza nessuno che lo segue..
Per il resto ha spiegato tutto il mio omonimo (daniele :-) )
Grazie per le spiegazioni. Ora è tutto chiaro. Buon concerto a tutti!
Che tristezza, però...! Il mago dell'elettronica, il re dei concerti multimediali, il grande JEAN MICHEL JARRE, insomma, che si riduce a suonare per un gruppetto di espositori in una fiera (anche se di gioielli)! Che differenza c'è con i Cugini di Campagna che suonano alla sagra dei fasulin de l'oc cun le cudeghe di Pizzighettone ?
Credo abbiate troppa "stima" per gli artisti in generale ... Da Fellini a Picasso, da Michael Jackson agli U2 ... ma credete veramente che esistano artisti che non si sono prestati ad eventi simili? La differenza semmai la fa l'importanza dell'evento "sponsor". Non è per difendere AboutJ ma non stiamo affatto parlando della sagra della birra di vipiteno, o della fiera del bianco del supermercato sottocasa, ma di un evento internazionale e molto esclusivo con budget a 7 zeri che ha voluto spendere (non poco) ed onorarsi di un grande artista che di lavoro fa (anche) questo.
Ragazzi, qualcuno sa dirmi come è andato il concerto a Milano. Sono sicuro che è stato un "vero" evento. Daltronde, Jarre che si esibisce a Milano è senz'altro un evento. Temo però che sia l'ultima volta che il Maestro esegue un concerto a Milano: ho sentito da più parti che non era molto soddisfatto al termine della sua performance... Chissà !?!
Strumenti delicati come quelli analogici che Jarre sta usando per questo tour richiedono una cura maniacale. Pare che quella sera ci sono stati molti problemi tecnici e che Jarre era incazzato ancora prima di cominciare. Una mia impressione: dalle foto e dai video questo Jarre mi pare anni luce lontano da quello carismatico che reggeva la scena a Houston o nel tour europeo di Chronologie. Non si tratta solo di anni passati. A me sembra che sia cambiata la sua personalità. La musica a livello sonoro è impressionante, però l'esecuzione mi sembra stentata e a volte suona in maniera troppo brutale e meccanica, come se Jarre volesse far capire a tutti che sta davvero pigiando dal vivo su quei strumenti. Insomma, iil concerto è d'impatto, ma solo per gli affezionati di vecchia dtaa,. Io continuo a preferire l'Oxygene del 76, anzi, mi sarebbe piaciuto un tour su Equinoxe, che è molto più potente e vario come ispirazione e suoni.
demetrio ti assicuro che Jarre in questo Oxygene Tour suona al 100% live, tutti gli strumenti che tocca. Ci metto la mano sul fuoco avendolo visto dal vivo 2 volte (Parigi e Milano).
E lo dimostra il fatto che ogni santa volta c'è qualche piccolo o grande inconveniente.
Partendo dai concerti di Parigi (la seconda parte di Oxygene 2 andata a farsi benedire per via del Memorymoog che perdeva l'intonazione), oppure sempre Oxygene 2, ma stavolta a Milano, che ha lasciato per strada il ritmo scandito dal minipops...
Non so se tu hai assistito dal vivo a Parigi (oppure eri con noi a Milano), ma a differenza del DVD, che posso condivedere il fatto che sia un esibizione fredda e meccanica, le altre esibizioni fin'ora presentate erano molto più sciolte e più live (sono convinto che il DVD sia un montaggio).
Tra l'altro, quella di Milano, rispetto Parigi, è stata un esibizione molto più improvvisata, su tutti i fronti. Sopratutto per quanto riguarda le Variations. In questo senso colpisce tantissimo l'assolo col Moog Liberation di Oxygene 5 di cui trovi un mio video su youtube (cerca jarre milano aboutj).
Ragazzi..ha 60 anni. E' normale ed evidente che non sia più quello di una volta, che non abbia più la stessa personalità. Ed è sbagliato che lui cerchi di essere com'era prima. Sarebbe a mio avviso innaturale e controproducente.. basta fare un resoconto di quello che ha combinato ultimamente.
Penso che la scelta di suonare Oxygene nei teatri, sia la cosa migliore che ha fatto fino adesso.. dai tempi di Oxygene 7-13. Daltronde basta guardare le ultime 2 o 3 esibizioni outdoor che ha fatto... sono cose che vi soddisfano? A me personalmente no.
Per il Jarre che abbiamo adesso provo molta più emozione vederlo suonare completamente dal vivo (e sbagliare anche..perchè non avete idea di quanto sbagli!) e cercare di ricreare quelle atmosfere che hanno affascinato tutto il mondo, con quel disco unico e irripetibile. E t e lo dice uno che adora Oxygene ed Equinoxe prima di tutti gli altri dischi (non solo di Jarre!)
Per quanto riguarda il concerto di Milano.. bah..non so che dire, a quanto pare quando ha a che fare con l'Italia c'è sempre qualcosa che non va.. gli organizzatori quella sera erano forse i più arrabbiati per le interviste saltate e le richieste assurde in albergo.. per non parlare di noi poveri fans, illusi inutilmente fino alle 2 di notte per una foto o un autografo...
Beh dai, tutto sommato meglio così. Penso che non possiamo chiedere di meglio. Si spera solo che questa esperienza gli dia l'ispirazione per tirare fuori un album dei suoi.ma di quelli veri!
Daltronde i tempi di Teo & Tea sono finiti no? :-)
D'accordo con tutto quello che dici Digital. Che suoni dal vivo è fuor di dubbio. Ma ho la sensazione personale che proprio il fatto di suonare TUTTO dal vivo e commettere per questo una caterva di errori lo faccia apparire troppo ma davvero troppo diverso dal Jarre conduttore di quei grandiosi concerti dei vecchi tempi. Non si tratta solo di avere 60 anni... Per esempio gli effetti a raffica che infila alla fine e all'inzio mi sembrano poco "oxygeniani" e troppo da dimostratore di strumenti in una fiera della musica elettronica. Cmq, di sicuro meglio questo Jarre che la marionetta zompettante di TeoeTea e degli ultimi concerti all'aperto da Aalborg del 2002 a Merzouga del 2006. Spero come tutti che questo tour gli dia l'ispirazione per sfonrare un album che sia degno della sua storia, non un capolavoro, ma che almeno non faccia vomitare come TeoeTea. Jarre per me è un compositore e quello che sa/sapeva fare meglio sono gli studio album.
Sono dell'idea che non possiamo paragonare i grandi concerti all'aperto con le esibizioni in teatro.
Jarre troppo diverso? Non so.. forse da un certo punto di vista può essere anche considerato un ritorno alle vere origini... daltronde se esaminiamo il periodo degli anni 80/90 è profondamente diverso dal Jarre dei primissimi album non credi?
Oxygene ed Equinoxe sono ricchissimi di effetti.. chiaramente nelle versioni da studio gli effetti sono più precisi, calcolati, perfetti e in sincrono con la musica..ma è una cosa ovvia!Il live è quasi tutta improvvvisazione (dovuta anche al comportamento spesso indipendente dei synth stessi!Oxygene 2 docet!).
Penso che dominare un VCS3 o un AKS per fargli fare gli effetti che conosciamo come si vuole non è così semplice...
Non so..sarà questione di gusti, io invece lo trovo molto Oxygeniani, molto di più di tutti i live del passato messi insieme.
Poi, concordo sul fatto che sia anche una fiera di strumenti vintage a tutti gli effetti.
Non è da tutti poter mostrare tutti quei synth storici e ricertcatissimi insieme in un solo palco!
Se Jarre negli anni 80 e 90 sceglieva di fare quel tipo di concerti era perchè sapeva bene che la sua musica non aveva a nulla a che vedere con il rock e il pop costruito intorno alla figura singola della star, e che fuori dal suo studio poteva avere senso solo come colonna sonora di spazi aperti. Il concetto della "City in concert" resta l'unica formula coerente con il suo stile. Quando ha abbandonato quello standard dopo Mosca i suoi concerti si sono sempre più concentrati sulla sua figura fino allo scandalo dei falsi djset di TeoeTEa che sono quanto di peggio si sia visto in tutta la sua carriera. Proporre per intero nei teatri un disco come Oxygene che era stato creato in una cucina con pochi sytnhs con una cura geometrica e che come Equinoxe non pensava certo di portare in concerto, gli dà una dimensione casalinga che toglie metà della magia che ha fatto la storia del suono jarreiano. L'iniziativa in sè è superlativa, ma sono sempre del parere che questo tour attrae più per l'abbondanza di vecchi dinosauri analogici che per il modo con cui vengono suonati.
Buona Pasqua.
Potrei essere d'accordo con te sul fatto dell'attrazione verso i synth. Ma ho avuto impressione diversa andando a vedere i livee osservando la gente presente. Beh chiaro..non dico che dei synth non gliene frega nulla a nessuno.Io sono uno di quelli a cui interessano molto. Tra l'altro credo che l'intero Oxygene suonato con strumenti moderni non avrebbe avuto lo stesso fascino.
Ripeto.. è difficile giudicare senza aver assistito dal vivo.
Lo ripeto, dal vivo non c'è paragone, non c'è nessun DVD ad altà fedeltà che tenga.. poi,come già detto èquestione di gusti chiaramente.
Ah.. Oxygene ed Equinoxe erano stati portati in concerto alla Concode..dal vivo anche quelli nonostante le release ufficiali sono tutte state rifatte in studio...
Buona Pasqua anche a te :-)
In effetti, come accennato qualche post fa, dominare in diretta un VCS, un AKS o, ancora peggio, un ARP2600 per rirpodurre fedelmente suoni e sequenze realizzate in studio 20 anni prima è una cosa abbastanza inverosimile (per non dire impossibile). Oltretutto a quei tempi non c'era neanche il midi grazie al quale oggi è possibile riprodurre FEDELMENTE tutto ciò che è stato fatto in studio (a patto di portarsi dietro un PC o quantomeno un MidiFilePlayer così da poter "far suonare dal vivo" gli strumenti). BUONA PASQUA A TUTTI I FANS DI JARRE (e non) !
Davvero Digital credi che Jarre suonò DAL VIVO e DA SOLO Oxygene ed Equinoxe alla Concorde? Quello che volevo dire è che i dischi di Jarre, specie i primi tre, di per sè nascono e valgono come album da studio. Questo non vieta di proporli in concerto, ma pagando il prezzo di sminuirli se vuoi tentare di rifare in una serata quello che nel disco ha richiesto mesi e mesi di registrazione. Cmq fate i raffornti a livello visivo con l'Oxygene tour del 2007 che per me resta il migliore: ecco le foto del vecchio sitohttp://www.vdgeest.net/jarre/jarchive/97Jarre.com/jmj/concert.html
Ma esiste un partito dei fan di Jarre? No, perchè mi sembra che certi esordiscono sempre dicendo "io sono un grande fan di Jarre" o "io sarò sempre un fan di Jarre" come se esitesse una graduatoria o una classifica. Cerchiamo di tornare coipiedi per terra. Buona Pasqua a tutti.
Nell'altro commento mi riferivo all'Oxygene tour del 1997 ovviamente. di nuovo...
demetrio hai mai sentito la vera versione della Concorde? Quale hai ascoltato? Quella della VHS? La versione televisiva che gira in rete?
Io non ho ancora ascoltato la versione dal vivo.. ma da articoli dell'epoca e dalle parole di un amico musicista che è in possesso della registrazione audio originale del concerto,pare abbia realmente suonato dal vivo alla Concorde. Beh chiaramente si sarà aiutato con parti preregistrate visto che era da solo...
Un disco realizzato in molti mesi. Si d'accordo, però tieni conto che ha dovuto comporlo prima, ha potuto usare pochi strumenti e come studio di registrazione una cucina e un multitraccia a 8 piste. Sicuramente un lavoraccio!
Nel tour 2008 ha 3 musicisti di supporto (che fanno praticamente tutto!) e oltre 50 synth sul palco. E chiaramente musica già pronta da suonare.
L'Oxygene Tour 1997 a me piace da pazzi,ma non riesco a paragonarlo a questo. Allora si era ancora nell'epoca dei mega concerti (vedi Mosca) e di scenografie d'impatto.
In questo nuovo Tour l'aspetto visivo è relativo e di secondo piano..perchè si cerca di dare più risalto alla musica e agli strumenti(secondo me ovviamente..).
Si ringhio, riprodurre fedelemente l'album è impossibile..sopratutto dal vivo. Per questo sono sorti tutti i casini con la Dreyful sulla nuova riuedizione dell'album.
E dal vivo è tutto diverso, persino i suoni dell'RMI Harmonic Synthesizer in Oxygene 4 e 5.
Poi non so sinceramente dove si vuole cercare di arrivare.. quello che voglio dire io è che adesso, nel tour 2008 suona dal vivo..e scusate se l'ho visto coi miei occhi.MA che sopratutto, da molti anni a questa parte, finalmente sta facendo una cosa che non sta deludendo (almeno per ora)
P.S.
demetrio non capisco il discorso del partito dei fans...
Non era rivolto a te Digital. il discorso era un pò generale, in riferimento soprattutto ai commenti e ai post che girano qui e altrove nella rete. Ripeto: questo tour del 2008 mi piace molto ma non riesco a definirlo la cosa migliore che abbia fatto in quanto a concerti per i motivi che ho già spiegato. Si trtta di punti di vista. Ciao
Rileggevo il primo messaggio di questo topic:
"non ce lo vedo proprio in un teatro o palaghiaccio che sia."
L'Oxygene Tour 2008 si è concluso da un paio di settimane, ho assistito anche all'ultima tappa all'Hallenstadium a Zurigo (un palazzetto, non un teatro), ed è stato magnifico.
Il tour è stato un successone pazzesco, un gran ritorno di Jarre verso il suo pubblico e un tutto esaurito ovunque! La risposta del pubblico è stata incredibile (il bis di Oxygene 4 a Zurigo con tutta la gente sotto il palco è stato emotivamente una bomba!).
E quel suo "ritorneremo presto, ritorneremo all'aperto" ha caricato noi fans di speranze!
Fatto sta che oggi il nostro sul suo blog ufficiale, che ha aggiornato ad ogni tappa (un altro modo per stare vicino a noi fans), ha annunciato oltre a 2 imminenti concerti, un tour mondiale.
Tour che vedrà protagonista ancora i synth analogici ma sopratutto nuove tracce, suonate con essi.
Ragazzi.. Jarre è tornato, òla sua musica è tornata. Possiamo finalmente dirlo :-)
Ciao Digital!
Grazie per i graditi commenti su questo Oxygene tour 2008 sull'esito del quale ero molto scettico ma che, come dici, ha avuto molto successo e ti ha regalato molte emozioni (sto quasi rimpiangendo di non essere andato a Zurigo...).
A questo punto, non posso più mancare! Non vedo l'ora che parta questo preannunciato tour mondiale!
Tour mondiale? E dove lo trova il tempo di comporre un nuovo album? Io spero che se ne stia in studio e pensi a fare seriamente il musicista.
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