lunedì 30 marzo 2009

E' morto Maurice Jarre

Maurice Jarre, l’illustre padre del nostro Jean Michel, si è spento due giorni fa all’età di 84 anni. Riporto di seguito, dal sito LASTAMPA.it, la notizia della sua scomparsa e la sua biografia. Vinse i premi Oscar per la musica di "Lawrence d’Arabia", "Il Dottor Zivago" e "La rotta delle Indie"
Il compositore francese Maurice Jarre, leggendario autore di colonne sonore cinematografiche come quelle per il «Dottor Zivago» e «Lawrence d’Arabia», è morto, nella notte tra sabato e domenica scorsi, a Los Angeles all’età di 84 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore. L’annuncio della scomparsa è stato dato oggi dal suo manager, il figlio Jean-Michel Jarre, uno dei pionieri della musica elettronica da film. Autore di oltre duecento colonne sonore, Maurice Jarre ha vinto tre premi Oscar per la migliore musica da film: nel 1962 per «Lawrence d’Arabia» (il cui «Tema di Lara» ha venduto milioni di dischi), nel 1965 per «Il dottor Zivago» e nel 1984 per «Passaggio in India», che sono da considerare i suoi capolavori. Questi tre film sono tutti del regista britannico David Lean con cui Jarre ebbe una lunga collaborazione. Jarre ha collaborato inoltre con registi del calibro di John Huston, Luchino Visconti , Fred Zinnemann, Elia Kazan, Alfred Hitchcock, Terence Young e Peter Weir.Attivo fin dai primi anni Cinquanta, Jarre collaborò inizialmente con il regista francese Georges Franju, trasferendosi nel 1960 a Hollywood. Altre sue colonne sonore importanti sono per «La caduta degli dei» (1969) di Luchino Visconti, «L’uomo che volle farsi re» (1975) di John Huston, «L’attimo fuggente» (1989) di Peter Weir e «Ghost - Fantasma» (1990, nomination all’Oscar). Jarre ha scritto principalmente musica per orchestra ma, negli anni Ottanta, iniziò a scrivere brani elettronici che inserì nelle sue partiture sotto la spinta della ricerca del figlio. Ne sono esempi le colonne sonore per «Witness - Il testimone», «Attrazione fatale», «Un anno vissuto pericolosamente», «Gorilla nella nebbia» e «Allucinazione perversa». Il suo miglior lavoro per la televisione è considerato «Gesù di Nazareth» (1977) di Franco Zeffirelli. Tra gli altri film musicati da Maurice Jarre figurano «Topaz» di Alfred Hitchcock, «Sole rosso» di Terence Young, «Gli ultimi fuochi» di Elia Kazan, «L’uomo dai sette capestri» di John Houston, «L’uomo senza passato» di Serge Bourguignon, «Il giorno più lungo» di Bernhard Wicki, Andrew Marton e Ken Annakin, «Parigi brucia?» di Renè Clèment, «Una stagione all’inferno» di Nelo Risi e «Il tamburo di latta» di Volker Schlondorff. Uno dei suoi ultimi film più importanti è «Sognando l’Africa» di Hugh Hudson.Una delle ultime apparizioni pubbliche di Maurice Jarre risale al febbraio scorso, quando al Festival internazionale del cinema a Berlino ha ricevuto il premio Orso d’oro alla carriera. Il direttore del festival, il regista Dieter Kosslick, ha elogiato Jarre affermando: «Spesso i compositori delle musiche da film sono messi in ombra dai registi e dagli attori. Il caso di Maurice Jarre è diverso, basti bensare alle musiche per il ’Dottor Zivagò e per altri numerosi film. Le sue colonne sonore sono ormai pezzi indimemticabili della storia del cinema». Tra i numerosi riconoscimenti, Jarre ha conquistato le nomination all’Oscar per la miglior colonna sonora per «Ghost - Fantasma» (1991), «Gorilla nella nebbia» (1989), «Witness - Il testimone» (1986), «Il messaggio» (1978), «L’uomo dai sette capestri » (1973) e «L’uomo senza passato» (1964). Oltre all’Oscar, per «Il dottor Zivago» Jarre vinse anche il Grammy Award per il disco più venduto per il «Tema di Lara». Ha vinto inoltre il British Academy Award per la miglior colonna sonora di «L’attimo fuggente» (1989) e il Golden Globe per la miglior colonna sonora di «Il profumo del mosto selvatico» (1995).

2 commenti:

Davedee 73 ha detto...

Le più sentite condoglianze al nostro amato Jean-Michel ed alla sua famiglia!!!Grazie Maurice, per averci regalato con le tue musiche, emozioni irripetibili, che manterranno per sempre vivo il tuo ricordo!!!!

Landolfo ha detto...

Grande Maurice! Tuo figlio non è degno nemmeno di portare il tuo cognome!