mercoledì 2 agosto 2006

Impressioni sul concerto "Space of freedom" GDANSK '05

Il concerto di Danzica dello scorso 26 Agosto è stato secondo me, un evento davvero memorabile di cui ancora mi mordo le mani per non aver potuto parteciparvi. Ho visto però il DVD relativo a tale spettacolo e sono rimasto incantato ed estasiato da questa ennesima performance di un J.M. Jarre che, a dispetto dell’età non più giovanissima, ha dimostrato una forza scenica straordinaria! Non a caso, infatti, ha recentemente ricevuto il premio come uomo dell’anno 2005 città di Danzica insieme al grande Lech Walesa. Ci sono stati momenti di altissima intensità emotiva durante tutto il concerto ma vorrei sottolineare soprattutto l’esecuzione di Chronologie 2 (il mio pezzo preferito) dove ho letteralmente pianto di gioia. Mi spiace aver trovato in rete qualche commento negativo dopo aver visto il DVD “Solidarnosc live” ma poi ho capito che proveniva da gente che pensa di ascoltare musica techno attraverso Jarre; cosa assolutamente da evitare come ho già scritto nel precedente post! Che ne pensate di quel concerto? C’è fra voi qualche fortunato che era presente dal vivo in quella magica serata? Mi piacerebbe proprio sapere le sue impressioni!

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Un giorno mi sono recato alla fnac in città a Verona , e nel reparto dvd musicali ho visto quello di jarre. Il mio cervello non ha fatto in tempo a mandare l'impulso per prenderlo, che ero già alla cassa con il dvd stretto in mano.. L'adrenalina era già impazzita e a casa ho subito spento ogni contatto con il mondo esterno e mi sono goduto il concerto.
E' sempre una grande emozione, e mi ha colpito molto la marea di gente che lo ha visto dal vivo.
Mi spiace per chi critica jarre riferendosi alla tecno o alla dance elettronica ma non tutti sano accostare arte,sentimento,melodia, al sound elettronico. Ma quando potremo vedere jarre dal vivo? Dove si puo sapere curiosità su di lui? Vita personale, cosa ama fare oltre la musica.. un po di gossip:) Sarebbe un'idea per il blog..Ciao Ciao

Anonimo ha detto...

...bè, dal canto mio posso dirti che Jarre ama la pittura più di ogni altra cosa (dopo, ovviamente, la musica e la cosa che ci piace a tutti noi maschietti...!). Ciaox

Anonimo ha detto...

A mio avviso il concerto di Danzica non ha espresso fino in fondo il vero potenziale della musica di Jarre e dal punto di vista scenografico è risultato essere solo una pallida imitazione del ben più grandioso "Destination Docklands" di Londra che invito caldamente a rivedere in coppia con "La Defense" per poter valutare con cognizione di causa quali siano i requisiti di un autentico concerto Jarreiano. I detrattori del dvd facevano riferimento all'eccessivo uso di basi ritmiche in stile techno e dance adottati in brani come "Light my sky" e "Oxygene 8" che in effetti tendono a sminuire la potenza melodica e inventiva della musica jarreiana.
Stendiamo un velo pietoso sulla scena in cui Jarre finge di suonare il Cavagnolo e batte le mani mentre il fraseggio di fisarmonica in Chronologie 6 procede da solo. Resta il dubbio sulla tromba elettronica che viene suonata per il brano "Space of freedom" che in effetti, a giudicare dal video delle prove, sembra interagire realmente con le dita e la bocca.
Per il resto va tenuto conto che Jarre non aveva previsto questo concerto nel periodo di promozione dell'album Aero: infatti, dopo vari problemi burocratici che ne facevano temere la cancellazione, la conferma è giunta solo a giugno, meno di due mesi prima. A parte i due capannoni trasformati in giganteschi vid-walls da drive-in se ci pensate bene la struttura del concerto era identica a quella delle performances di Monaco e del centro Linx, prova del fatto che Jarre non aveva ideato nessun palco apposito per l'occasione.
Il meglio lo si vedrà probabilmente il prossimo anno. Mi chiedo solo quando verranno ripubblicati in dvd i primi storici ed ineguagliati concerti di Lione e Houston.

Anonimo ha detto...

Senza contare una riedizione della defense e della tolerance..quest'ultima pubblicata solamente in laser disc

Anonimo ha detto...

Wanderer è senz'altro un musicista, come lo sono io. Solo un musicista, infatti, può notare che il cavagnolo (per i profani, è un tipo di fisarmonica) ad un certo punto, andava avanti da solo anche senza la mano destra di Jarre che pigiava i tasti: classico esempio di musicista che suona CON IL SUPPORTO delle basi (oggi lo facciamo quasi tutti ma non così spudoratamente come ha fatto Jarre in quel passaggio). Siccome anch'io sono un amante sfegatato della musica di Jean Michel posso solo spezzare una lancia in suo favore: è molto difficile suonare dal vivo la musica elettronica proprio perchè certe sfumature e certi passaggi vengono eseguiti, in studio, dall'ormai onnipresente computer. Pensate forse che i POOH, i NOMADI, I QUEEN ecc. ecc. suonino, al giorno d'oggi, senza BASI ? IMPOSSIBILE. Dopotutto i concerti di Jarre sono "musica da vedere ed ascoltare" e poco importa se il maestro si aiuta con le basi: il vero grande lavoro lo fa nel suo studio ! Ragazzi, sono finiti da un pezzo i tempi in cui si suonava (vedi i Beatles) con 2 chitarre, la batteria ed il piano !!!

Anonimo ha detto...

hai mai visto suonare una tromba? hai mai notato che diversi suoni si possono ottenere senza muovere nessun tasto? credo che possa valere la stessa cosa con lo YAMAHA VX5 (il "cavagnolo" usato da Jarre)
HO tutte le registrazioni video delle prove del concerto di Danzica..e effettivamente pare suonato dal vivo, non solo perchè l'atteggiamento fisico corrisponde al suono, ma perchè vi sono anche fraseggi musicali non previsti nel pezzo poi proposto, ma vere improvvisazioni, come se stesse testando lo strumento e il suono prodotto.
In Danzica comunque, la scena più pietosa non è quando suona la fisarmonica senza mani durante Chronologie 6, ma quando muove le mani senza una logica sulla tastiera durante Chronologie 2.
Ok suonare in playback, ma un minimo di realismo ci vuole

Anonimo ha detto...

Ragazzi, mi costringete a rivedere per l'ennesima volta il DVD del concerto di Danzica... (E' comunque sempre un piacere...!). Qualcuno ha notato altre "pietose chicche" del genere o atteggiamenti sui quali stendere un "velo pietoso" ?

Anonimo ha detto...

...oltretutto mi sembra che il Cavagnolo sia un CS20, quindi niente a che vedere con lo YAMAHA VX5... Ciao

Anonimo ha detto...

Cos'è, un attacco gratuito al lavoro di jarre? Come quello di chi credeva di trovare in jarre un musicista di Tecno dance?
Comunque il fatto che in live oramai si usino le basi è una cosa normale, come normale è che musicisti come Jarre pretendino di fare colpo al pubblico con spettacoli da non dimenticare, piuttosto che stare attenti se schiacciano un tasto in piu sulla tastiera. Ho suonato con diversi gruppi ,tra qui uno di musica elettronica. Tutto si preparava in studio e in live si suonavano gli assoli e si davano sonorità in base alla serata.. Un bel lavoro è stato divertente.

Anonimo ha detto...

Qui non si tratta di polemizzare o di fare attacchi gratutiti. Jarre resta innanzitutto un "compositore" che cerca di "illustrare" visivamente le sue creazioni sonore con delle imponenti installazioni multimediali (in questo senso risultano molto più onesti e coerenti i due show a base soltanto di fuochi pirotecnici e videoproeizioni allestiti a Zermatt per la Swatch e in sudafrica con "Legends of the lost city" nel'92). Ciascuno è libero di concepire a suo piacemento la performance live. Quel che si denigra negli ultimi spettacoli di Jarre è la sua pretesa di accentrare eccessivamente l'attenzione sulla sua singola performance, anche a causa della desertificazione improvvisa del palco dal quale a parte Rimbert (che mima a volontà anche lui ma con più brio)e un Claude Samard che finge di strimpellare sulla sua chitarra nel remix di Aerologoy (patetico davvero!)e Patrick Rondat che compare solo in due brani(l'unico che suoni dal vivo e si sente!)la scena è dominata da un Jarre indeciso se proporsi come dj o come tastierista. Quanto a "gaffe" epocali la più memorabile resta comunque quella commessa durante il Millenium concert durante l'esecuzione di Oxygene 4.......

Anonimo ha detto...

Giusto. Comunque jarre riesce sempre a creare situazioni live affascinanti, e fortemente emotive.. Io mi auguro che il prossimo albun sia un nuovo successo, parlo di quello che stà preparando in studio con i nuovi synt da lui testati.Mi piacerebbe trovare ingiro anche qualche disco di Rimbert ma non riesco a trovarlo.. sapete qualcosa? Grazie grazie.

Anonimo ha detto...

Jarre ha deciso di chiudere defintivamente con il passato. Metamorphoses ha segnato la fine della collaborazione con Perrier, Durand, Mahut, Fachaux,(Geiss si era già allontanato dopo Chronologie per motivi non del tutto chiari, sembra per dedicarsi interamente alla produzione e al missaggio di altri dischi, ma anche per alcuni dissapori con lo stesso Jarre). Jarre ha deciso da vari anni di tornare alle sue origini per quanto riguarda le modalità creative, come se volesse evidenziare il fatto di essere stato in qualche modo il precursore degli one-man-show degli attuali djset. Infatti da Aalborg in poi, tranne Rimbert, Jarre pigia da solo su un ridda di tastiere, di drum-machine e mixer proprio come fanno gli attuali dj olandesi della musica trance.