Ehi ragazzi! A quanto pare la discussione sta diventando a dir poco accesa! Tanto accesa da far scivolare in secondo piano il fatto che Jarre venga in Italia!!! ;-)
Comunque vorrei anch’io dire la mia sulla questione della groove-box della Roland. Parto innanzitutto dalla buona fede del Maestro (perché se non avessi questa fiducia non avrei mai potuto dar vita a questo blog ne tanto meno portarlo avanti). Non credo che un artista del suo calibro e con una carriera così brillante alle spalle, si sporchi oggi, nell’era di Internet, in simili giochetti sperando che i fan non se ne accorgano!
Teo&Tea è secondo me un album divertente e allegro, chiaramente non all’altezza dei suoi classici, frutto di una trasformazione artistica partita da Metamorphoses (nome non casuale) e scesa ai livelli decadenti di Geometry of love e Session 2000.
Non nascondo però quella strana inquietudine che ho provato vedendo il famoso video sull’MC808. Mi son detto:” Ma come, uno come lui, usa roba già preconfezionata e ci fa metà album? … Dove sta la creatività e la fantasia dell’artista?” Riflettendo con il senno di poi e anche grazie ai vostri commenti, ritengo che Jarre abbia preso solo spunto dalla groove-box per realizzare quei 6 pezzi di Teo&Tea così come un pittore o uno scultore trae vantaggio dagli ultimi strumenti che la tecnologia gli mette a disposizione.
E poi vorrei ricordare che, oltre all’MC808, è stata usata una lunga serie di apparecchiature che alcuni di voi, molto più tecnici di me, ben conoscono e che, pensando di fare opera gradita, vado ad elencare così come sono riportati sul libretto di Teo&Tea:
Virus polar, SH201, VP550, Radias, Minimoog Voyager, Andromeda, V-Synth, Protools HD3, Fantom X8.
Beh, io non me ne intendo molto ma … devo aspettarmi un video su youtube per ognuno di questi strumenti !?! ;-)
6 commenti:
E' chiaro che Jarre non si è limitato a saccheggiare i patterns del groovebox MC-808. Ascoltando attentamente tutte le tracce di T&T sono riconoscibili molti altri synth che dimostrano come un minimo di composizione cmq c'è stato. Il termine fake secondo me è stato usato a sproposito. "Melancholic Rodeo", "Chatterbox" e "In the mood for you" sono gli unici brani dove il pattern del groovebox fa quasi più della metà del lavoro. La stranezza sta nel fatto che questi pattern li ritroviamo pari pari (solo cambiati leggermente di tono e tempo) nello stesso groovebox in commercio. E' anche chiaro che Tim Hufken ha fatto da tramite tra Jarre e la progettazione dei suoni della roland (non tutti come sappiamo, visto che tra i credits ci sono i nomi di altri artisti, alcuni resposnabili di quelli presenti in T&T ma non riportati nel libretto dell'album). Resta quindi il dubbio del perchè Jarre non abbia chiarito da subito questa particolare collaborazione visto che prima o poi qualcuno, comprando o provando il groovebox in un negozio, si sarebbe accorto che parti ritmiche e arrangiamenti erano già caricati e disponibili per l'uso per chiunque. Non aver chiarito questa situazione lo ha messo in cattiva luce più di quanto non lo era già dopo l'uscita di questo mediocre lavoro e sopratutto dopo imbarazzanti concertini come questo:
http://video.google.it/videoplay?docid=9111456165185196595&q=Jarre+cannes&total=10&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=7
http://video.google.it/videoplay?docid=9111456165185196595&q=Jarre+cannes&total=10&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=7
http://video.google.it/videoplay?docid=91114561651851
96595&q=Jarre+cannes&total=10&start=0&num=
10&so=0&type=search&plindex=7
...e per fortuna che non te ne intendi! Post puntuale e particolareggiato, nulla da eccepire!
In attesa del maestro, un saluto a te, Frank, e a tutti gli amici del Blog!
Ciao!!!!
A proposito di concerto, qualcuno sa se esso viene trasmesso da qualche rete televisiva (Nazionale, Privata, Europea) ?
Al momento non si hanno notizie riguardo a trasmissioni televisive del concerto. Ma ... come si fa a perdersi Jarre live in Italia !?! ;-)
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